Che aspettate a bruciarmi?

A partire dal suo nome, incredibile, e dalle sue vicende che ruotano intorno alla cava di marmo in una Carrara degli anni ’30, lo spettacolo racconta dell’incrocio tra la vita dello scultore Giordano Bruno Castagna e quella del filosofo Giordano Bruno, come se i due personaggi, accomunati dal nome, dovessero giocare le loro rispettive parti e, entrambi alla ricerca della verità e della felicità, vivere lo stesso tragico destino. 

L'uomo, timido e riservato,viene travolto dagli eventi: l’avanzare del fascismo, l’ostentato progresso fatto di violenze e soprusi, ed è proprio allora che gli apparirà in sogno la figura statuaria del filosofo, suo omonimo che gli testimonierà la sua sofferenza nel portare avanti le sue tesi e idee.

Un lavoro di narrazione basato sull’indagine approfondita del passato, attraverso la ricerca sul campo, con un atteggiamento vitale, dettato da una curiosità onnivora, attenta a cercare indicazioni nella tradizione che possano raccontare il nostro vivere quotidiano, il nostro contemporaneo, un filo che unisca passato e futuro.

di e con Giorgio Castagna

regia Giulio Bonanni

Compagnia La Filostoccola - Teatro Virginian

sezione Progetto da Salotto

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